Grafo del sottoalbero

Grafo 5W: Pasque piemontesi del 1655

Il grafo aggrega l’articolo corrente e tutti i suoi articoli discendenti.

Nodi 45
Relazioni 36
Articoli inclusi 9
Vista Nodo + discendenti

36 relazioni lineari disponibili

Come · Dove

Analizzando atti di governo, restrizioni territoriali, violenza militare, fonti coeve e costruzione della memoria pubblica ↔ Nelle valli valdesi del Piemonte sabaudo e nelle reti diplomatiche e confessionali dell’Europa del Seicento

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Attraverso delimitazioni territoriali, ordini di sgombero, conversioni forzate, azione militare e negoziato diplomatico ↔ Nel ducato di Savoia e nelle valli valdesi piemontesi, spazio di frontiera tra Francia e sistema ispano-italiano

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Attraverso tolleranza limitata, controllo territoriale e repressione armata, seguiti da reazioni diplomatiche e memoria protestante europea. ↔ Nelle valli piemontesi del Ducato di Savoia e, attraverso notizie e diplomazia, nello spazio protestante europeo.

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Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Collegando guerre di religione, disciplinamento confessionale, diplomazia e controllo strategico dei valichi alpini ↔ Nell’Europa della Guerra dei Trent’anni e nell’arco alpino sabaudo tra Francia, Italia, Svizzera e Impero

peso 1 · 1 articoli

Come · Dove

Con lettere diplomatiche, sonetto, stampa, sermoni, giornate di preghiera, collette e mediazione politica verso Savoia e Francia. ↔ Dalle valli piemontesi a Londra, Ginevra, Parigi, Amsterdam e agli altri centri del protestantesimo europeo.

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Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Con ordini di sgombero, restrizioni territoriali, perdita dei beni, intervento militare, devastazioni e abiure forzate ↔ Nelle valli valdesi del Piemonte sabaudo, soprattutto in Val Pellice, con ripercussioni diplomatiche europee

peso 1 · 1 articoli

Come · Dove

Con un atto giuridico che riconobbe diritti civili e politici e accesso a studi e titoli, lasciando però lo Stato confessionale. ↔ Nel Regno di Sardegna, dalle valli valdesi alle scuole, università, professioni e istituzioni pubbliche sabaude.

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Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Dal decreto di Gastaldo del 25 gennaio 1655 alla campagna di aprile-maggio e alle Patenti di grazia del 18 agosto ↔ Per imporre uniformità confessionale e controllo territoriale su una minoranza radicata in un’area alpina strategica

peso 1 · 1 articoli

Dove · Quando

Da Lione alle reti clandestine europee, fino alle valli piemontesi di Pellice, Chisone e Germanasca ↔ Dalla seconda metà del XII secolo e dalla condanna del 1184 al Sinodo di Chanforan del 1532 e al conflitto del 1655

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Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Dalla Pace di Augusta del 1555 e dalla guerra del 1618–1648 fino alle Pasque piemontesi del 1655 ↔ Per spiegare il massacro valdese come effetto tardivo di ordine confessionale, ragion di Stato e geografia di frontiera

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Quando · Perché

Dalla seconda metà del XII secolo e dalla condanna del 1184 al Sinodo di Chanforan del 1532 e al conflitto del 1655 ↔ Per rendere accessibile il Vangelo e praticare la povertà evangelica, sfidando il monopolio clericale della predicazione

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Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Dalle valli piemontesi alla Londra cromwelliana e alle reti protestanti europee della stampa, diplomazia e raccolta di aiuti. ↔ Dopo il massacro del 1655, culminando nella pubblicazione londinese della History di Morland nel 1658.

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Dalle valli piemontesi a Londra, Ginevra, Parigi, Amsterdam e agli altri centri del protestantesimo europeo. ↔ Nella primavera del 1655 e nei mesi successivi alla strage, durante la rapida circolazione transnazionale delle notizie.

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Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Dall’accordo di Cavour del 1561 alla repressione del 1655 e alle Patenti di grazia del 18 agosto ↔ Per riaffermare sovranità, uniformità confessionale e controllo di una minoranza radicata in un territorio strategico

peso 1 · 1 articoli

Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Diffondendo il Vangelo in volgare, predicando fuori dal controllo clericale e organizzandosi poi come Chiesa riformata ↔ Da Lione alle reti clandestine europee, fino alle valli piemontesi di Pellice, Chisone e Germanasca

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Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Dopo il massacro del 1655, culminando nella pubblicazione londinese della History di Morland nel 1658. ↔ Per trasformare un trauma locale in prova documentaria, memoria politica e genealogia identitaria della causa protestante.

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Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Il 17 febbraio 1848, poco prima dello Statuto Albertino del 4 marzo e nel percorso che condusse all’Italia unita del 1861. ↔ Per trasformare una minoranza tollerata e sorvegliata in soggetto civile, pur senza raggiungere ancora piena parità religiosa e laicità.

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Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

I Valdesi del Regno di Sardegna e Carlo Alberto, sovrano che firmò le Lettere Patenti. ↔ Con un atto giuridico che riconobbe diritti civili e politici e accesso a studi e titoli, lasciando però lo Stato confessionale.

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Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

La corte sabauda, Andrea Gastaldo, il marchese di Pianezza, le truppe ducali e le comunità valdesi ↔ Attraverso delimitazioni territoriali, ordini di sgombero, conversioni forzate, azione militare e negoziato diplomatico

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Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Le comunità valdesi, il Ducato di Savoia e le reti protestanti europee coinvolte nella crisi del 1655 ↔ Analizzando atti di governo, restrizioni territoriali, violenza militare, fonti coeve e costruzione della memoria pubblica

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Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Le comunità valdesi, il giudice Andrea Gastaldo, il marchese di Pianezza, le truppe sabaude e la corte ducale ↔ Con ordini di sgombero, restrizioni territoriali, perdita dei beni, intervento militare, devastazioni e abiure forzate

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Chi · Come

Le comunità valdesi, Oliver Cromwell, John Milton e le reti protestanti europee coinvolte nella risposta alla repressione sabauda. ↔ Con lettere diplomatiche, sonetto, stampa, sermoni, giornate di preghiera, collette e mediazione politica verso Savoia e Francia.

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Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Le comunità valdesi delle valli piemontesi e il potere sabaudo di uno Stato cattolico confessionale. ↔ Attraverso tolleranza limitata, controllo territoriale e repressione armata, seguiti da reazioni diplomatiche e memoria protestante europea.

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Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Le potenze europee, la Casa di Savoia e le comunità valdesi nel sistema confessionale del Seicento ↔ Collegando guerre di religione, disciplinamento confessionale, diplomazia e controllo strategico dei valichi alpini

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Quando · Perché

Nel 1655, con una lunga memoria che conduce fino al riconoscimento civile valdese nelle Lettere Patenti del 1848. ↔ Per mostrare che una minoranza tollerata ma priva di diritti resta vulnerabile alla revoca, alla subordinazione e alla violenza di Stato.

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Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nel ducato di Savoia e nelle valli valdesi piemontesi, spazio di frontiera tra Francia e sistema ispano-italiano ↔ Dall’accordo di Cavour del 1561 alla repressione del 1655 e alle Patenti di grazia del 18 agosto

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Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Nella primavera del 1655 e nei mesi successivi alla strage, durante la rapida circolazione transnazionale delle notizie. ↔ Per trasformare la persecuzione locale in caso europeo e mobilitare solidarietà, memoria e pressione politica sul Ducato di Savoia.

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Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nelle valli piemontesi del Ducato di Savoia e, attraverso notizie e diplomazia, nello spazio protestante europeo. ↔ Nel 1655, con una lunga memoria che conduce fino al riconoscimento civile valdese nelle Lettere Patenti del 1848.

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Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nelle valli valdesi del Piemonte sabaudo, soprattutto in Val Pellice, con ripercussioni diplomatiche europee ↔ Dal decreto di Gastaldo del 25 gennaio 1655 alla campagna di aprile-maggio e alle Patenti di grazia del 18 agosto

peso 1 · 1 articoli

Dove · Quando

Nelle valli valdesi del Piemonte sabaudo e nelle reti diplomatiche e confessionali dell’Europa del Seicento ↔ Nel lungo periodo dalle origini valdesi alla repressione del 1655, fino all’emancipazione civile del 1848

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Articoli che sostengono il legame

Quando · Perché

Nel lungo periodo dalle origini valdesi alla repressione del 1655, fino all’emancipazione civile del 1848 ↔ Per comprendere come uniformità confessionale, controllo dello spazio e fragilità giuridica produssero la repressione

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Articoli che sostengono il legame

Dove · Quando

Nell’Europa della Guerra dei Trent’anni e nell’arco alpino sabaudo tra Francia, Italia, Svizzera e Impero ↔ Dalla Pace di Augusta del 1555 e dalla guerra del 1618–1648 fino alle Pasque piemontesi del 1655

peso 1 · 1 articoli

Dove · Quando

Nel Regno di Sardegna, dalle valli valdesi alle scuole, università, professioni e istituzioni pubbliche sabaude. ↔ Il 17 febbraio 1848, poco prima dello Statuto Albertino del 4 marzo e nel percorso che condusse all’Italia unita del 1861.

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Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Pietro Valdo, i predicatori laici medievali e le comunità valdesi poi confluite nella Riforma ↔ Diffondendo il Vangelo in volgare, predicando fuori dal controllo clericale e organizzandosi poi come Chiesa riformata

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Articoli che sostengono il legame

Come · Dove

Riunendo nel volume del 1658 storia, documenti, immagini, manoscritti, martirologio e resoconti dell’intervento inglese. ↔ Dalle valli piemontesi alla Londra cromwelliana e alle reti protestanti europee della stampa, diplomazia e raccolta di aiuti.

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Articoli che sostengono il legame

Chi · Come

Samuel Morland, inviato del Protettorato inglese, e le comunità valdesi trasformate in causa del protestantesimo europeo. ↔ Riunendo nel volume del 1658 storia, documenti, immagini, manoscritti, martirologio e resoconti dell’intervento inglese.

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Articoli che sostengono il legame

Nodi disponibili per tipo

Chi

9
  • I Valdesi del Regno di Sardegna e Carlo Alberto, sovrano che firmò le Lettere Patenti. 1 occorrenze · 1 articoli
  • La corte sabauda, Andrea Gastaldo, il marchese di Pianezza, le truppe ducali e le comunità valdesi 1 occorrenze · 1 articoli
  • Le comunità valdesi, il Ducato di Savoia e le reti protestanti europee coinvolte nella crisi del 1655 1 occorrenze · 1 articoli
  • Le comunità valdesi, il giudice Andrea Gastaldo, il marchese di Pianezza, le truppe sabaude e la corte ducale 1 occorrenze · 1 articoli
  • Le comunità valdesi, Oliver Cromwell, John Milton e le reti protestanti europee coinvolte nella risposta alla repressione sabauda. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Le comunità valdesi delle valli piemontesi e il potere sabaudo di uno Stato cattolico confessionale. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Le potenze europee, la Casa di Savoia e le comunità valdesi nel sistema confessionale del Seicento 1 occorrenze · 1 articoli
  • Pietro Valdo, i predicatori laici medievali e le comunità valdesi poi confluite nella Riforma 1 occorrenze · 1 articoli
  • Samuel Morland, inviato del Protettorato inglese, e le comunità valdesi trasformate in causa del protestantesimo europeo. 1 occorrenze · 1 articoli

Come

9
  • Analizzando atti di governo, restrizioni territoriali, violenza militare, fonti coeve e costruzione della memoria pubblica 1 occorrenze · 1 articoli
  • Attraverso delimitazioni territoriali, ordini di sgombero, conversioni forzate, azione militare e negoziato diplomatico 1 occorrenze · 1 articoli
  • Attraverso tolleranza limitata, controllo territoriale e repressione armata, seguiti da reazioni diplomatiche e memoria protestante europea. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Collegando guerre di religione, disciplinamento confessionale, diplomazia e controllo strategico dei valichi alpini 1 occorrenze · 1 articoli
  • Con lettere diplomatiche, sonetto, stampa, sermoni, giornate di preghiera, collette e mediazione politica verso Savoia e Francia. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Con ordini di sgombero, restrizioni territoriali, perdita dei beni, intervento militare, devastazioni e abiure forzate 1 occorrenze · 1 articoli
  • Con un atto giuridico che riconobbe diritti civili e politici e accesso a studi e titoli, lasciando però lo Stato confessionale. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Diffondendo il Vangelo in volgare, predicando fuori dal controllo clericale e organizzandosi poi come Chiesa riformata 1 occorrenze · 1 articoli
  • Riunendo nel volume del 1658 storia, documenti, immagini, manoscritti, martirologio e resoconti dell’intervento inglese. 1 occorrenze · 1 articoli

Dove

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  • Da Lione alle reti clandestine europee, fino alle valli piemontesi di Pellice, Chisone e Germanasca 1 occorrenze · 1 articoli
  • Dalle valli piemontesi alla Londra cromwelliana e alle reti protestanti europee della stampa, diplomazia e raccolta di aiuti. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Dalle valli piemontesi a Londra, Ginevra, Parigi, Amsterdam e agli altri centri del protestantesimo europeo. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nel ducato di Savoia e nelle valli valdesi piemontesi, spazio di frontiera tra Francia e sistema ispano-italiano 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nelle valli piemontesi del Ducato di Savoia e, attraverso notizie e diplomazia, nello spazio protestante europeo. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nelle valli valdesi del Piemonte sabaudo, soprattutto in Val Pellice, con ripercussioni diplomatiche europee 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nelle valli valdesi del Piemonte sabaudo e nelle reti diplomatiche e confessionali dell’Europa del Seicento 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nell’Europa della Guerra dei Trent’anni e nell’arco alpino sabaudo tra Francia, Italia, Svizzera e Impero 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nel Regno di Sardegna, dalle valli valdesi alle scuole, università, professioni e istituzioni pubbliche sabaude. 1 occorrenze · 1 articoli

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  • Dal decreto di Gastaldo del 25 gennaio 1655 alla campagna di aprile-maggio e alle Patenti di grazia del 18 agosto 1 occorrenze · 1 articoli
  • Dalla Pace di Augusta del 1555 e dalla guerra del 1618–1648 fino alle Pasque piemontesi del 1655 1 occorrenze · 1 articoli
  • Dalla seconda metà del XII secolo e dalla condanna del 1184 al Sinodo di Chanforan del 1532 e al conflitto del 1655 1 occorrenze · 1 articoli
  • Dall’accordo di Cavour del 1561 alla repressione del 1655 e alle Patenti di grazia del 18 agosto 1 occorrenze · 1 articoli
  • Dopo il massacro del 1655, culminando nella pubblicazione londinese della History di Morland nel 1658. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Il 17 febbraio 1848, poco prima dello Statuto Albertino del 4 marzo e nel percorso che condusse all’Italia unita del 1861. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nel 1655, con una lunga memoria che conduce fino al riconoscimento civile valdese nelle Lettere Patenti del 1848. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nella primavera del 1655 e nei mesi successivi alla strage, durante la rapida circolazione transnazionale delle notizie. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Nel lungo periodo dalle origini valdesi alla repressione del 1655, fino all’emancipazione civile del 1848 1 occorrenze · 1 articoli

Perché

9
  • Per comprendere come uniformità confessionale, controllo dello spazio e fragilità giuridica produssero la repressione 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per imporre uniformità confessionale e controllo territoriale su una minoranza radicata in un’area alpina strategica 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per mostrare che una minoranza tollerata ma priva di diritti resta vulnerabile alla revoca, alla subordinazione e alla violenza di Stato. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per rendere accessibile il Vangelo e praticare la povertà evangelica, sfidando il monopolio clericale della predicazione 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per riaffermare sovranità, uniformità confessionale e controllo di una minoranza radicata in un territorio strategico 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per spiegare il massacro valdese come effetto tardivo di ordine confessionale, ragion di Stato e geografia di frontiera 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per trasformare la persecuzione locale in caso europeo e mobilitare solidarietà, memoria e pressione politica sul Ducato di Savoia. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per trasformare una minoranza tollerata e sorvegliata in soggetto civile, pur senza raggiungere ancora piena parità religiosa e laicità. 1 occorrenze · 1 articoli
  • Per trasformare un trauma locale in prova documentaria, memoria politica e genealogia identitaria della causa protestante. 1 occorrenze · 1 articoli

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